
Dal 26 gennaio al 29 aprile 2012, nella hall del Palazzo dei Congressi di Lugano, si terrà il secondo significativo evento nell’ambito del progetto:“Un capolavoro per Lugano aspettando il LAC”
Un autentico violino Stradivari ed il modello in grandezza naturale di una sezione della balconata della sala teatrale e concertistica del LAC saranno esposti insieme per evocare la musica e la perfezione acustica di entrambi.
Nel percorso di avvicinamento all’apertura della sua sede istituzionale nel 2013, il LAC diventa già protagonista della vita culturale della Città di Lugano attraverso una serie di appuntamenti nei quali le più varie ed emblematiche opere di tutti i campi del pensiero e dell’attività dell’uomo sono offerte al pubblico luganese, nazionale ed internazionale. Capolavori che vogliono essere
gli esempi delle molteplici proposte che il nuovo centro culturale della Città di Lugano creerà dal 2013 in poi.
Dopo l’Angelo incarnato di Leonardo da Vinci, il secondo capolavoro per Lugano è un violino Stradivari autentico, nell’ambito della presentazione del modello in scala 1:1 di una sezione della balconata della sala concertistica del futuro LAC.
Grazie alla disponibilità della Fondazione Antonio Stradivari di Cremona, Lugano potrà godere delle intense sonorità del violino ex “Bavarian” 1720 di Antonio Stradivari, gioiello di perfezione acustica che ben si colloca, fin da oggi, nella sala concertistica e teatrale del LAC, anch’essa risultato di attenti studi sulla sonorità e la relativa diffusione, studi condotti dal progettista Arch. Ivano Gianola e dall’Ing. Jürgen Reinhold consulente della Müller- BBM.
Fitto il programma della giornata al Palazzo dei Congressi di Lugano il 26 gennaio:
Ore 11.00: Conferenza di presentazione agli operatori del settore e alla stampa del progetto della sala concertistica del LAC. Saranno presenti le autorità, i progettisti, le ditte e i collaboratori coinvolti nella sua realizzazione che potranno rispondere a tutte le domande che venissero loro poste sul tema. La prima parte dell’OSI, il Maestro Hans Liviabella, suonerà in
anteprima per i presenti il prezioso Stradivari.
Ore 19.00: Presentazione al grande pubblico del modello in scala 1:1 di una sezione della balconata e dell’intero progetto della sala teatrale e concertistica; successiva premiazione dei vincitori del “Concorso - Un capolavoro per Lugano aspettando il LAC” realizzato con il media partner Corriere del Ticino.
Grazie alla collaborazione con l’OSI, Orchestra della Svizzera Italiana, le performance del M° Tamàs Major, Konzertmeister dell’OSI, e del M° Andreas Laake, prima parte dell’OSI, con il prezioso strumento di Stradivari sveleranno clamorosamente il secondo capolavoro per Lugano aspettando il LAC.
Un’occasione per suggellare l’amicizia tra il LAC di Lugano e la Fondazione Antonio Stradivari di Cremona, nel comune intento di valorizzare e promuovere internazionalmente la cultura musicale.
Ore 20.30, in sala A: in collaborazione con LuganoInScena, spettacolo con la Budapest Gipsy Orchestra: la più grande orchestra zigana del mondo!
Una stupenda immersione nella più bella e godibile creatività musicale dell’Impero austroungarico con una grande orchestra di ben 100 violini che esegue le melodie più belle, coinvolgenti e celebri della tradizione zigana e del più coinvolgente repertorio viennese degli Strauss.
http://www.luganoinscena.com/gennaio-2012.html
Per tre mesi il suggestivo allestimento nella hall del Palazzo dei Congressi proporrà inoltre una mostra relativa al progetto del teatro, disegni ed immagini del cantiere durante le fasi della realizzazione della sala concertistica ed uno dei 49 motori che movimentano la grande macchina scenica del LAC. Installazioni multimediali, un video-rendering a cura dello studio Infografico- Virtual Dimension, ed un video a cura della RSI che documenta la costruzione del modello di una sezione della balconata della sala concertistica del futuro LAC completano l’ esposizione.
Si ringraziano per la fattiva e competente collaborazione lo Studio Arch. Ivano Gianola di Mendrisio, la COMSA SA, la PEDRERA SA, la Müller - BBM, l’Università della Svizzera italiana, USI Servizio web TEC-Lab, la TECTEL SA e RECUPERANDO, la Solares Fondazione delle Arti di Parma, La Bang & Olufsen Central Park-Lugano, l’assicurazione AXA ART, il grafico Roland
Peterhans, Lugano Turismo, LuganoInScena, RSI, l’Orchestra della Svizzera Italiana.
Altri due appuntamenti musicali e didattici con il violino Stradivari seguiranno e saranno aperti a tutto il pubblico. Due matinée domenicali, con la formula dell’esibizione solistica, eseguite da due grandi protagonisti del concertismo internazionale all’insegna della buona musica e della tradizione della perfezione del suono:
- domenica 12 febbraio 2012, ore 11.00 con il M° Massimo Quarta
- domenica 1 aprile 2012, ore 11.00 con il M° Domenico Nordio
Ogni incontro sarà introdotto da esperti della Fondazione Antonio Stradivari che tratteranno della liuteria e del collezionismo internazionale dei preziosi strumenti.
Accompagnano l’esposizione una monografia bilingue curata dal M° Fausto Cacciatori - liutaio e restauratore, conservatore della collezione e curatore di importanti mostre di liuteria storica - e dalla Fondazione Stradivari e un’agile brochure con il programma dei tre appuntamenti.
UN CAPOLAVORO PER LUGANO
VIOLINO EX ‘BAVARIAN’ DI ANTONIO STRADIVARI, 1720
Dal 26 gennaio al 29 aprile 2012
Palazzo dei Congressi, Piazza Indipendenza, 4 - Lugano
Concerti:
Lugano, Palazzo dei Congressi
Giovedì 26 gennaio, ore 11.00 e ore 19.00, Orchestra della Svizzera Italiana, M° Hans
Liviabella, M° Tamàs Major e M° Andreas Laake
Domenica 12 febbraio, ore 11.00, M° Massimo Quarta
Domenica 1 aprile, ore 11.00, M° Domenico Nordio
Ingresso libero
Media Partenariato:
Corriere del Ticino
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